Sobre nosotros

Home > Riproduzione Assistita – Dubbi > Cellule staminali: ancora molto presto per la Riproduzione Assistita

Cellule staminali: ancora molto presto per la Riproduzione Assistita

716
0

La Società Europea di Riproduzione Assistita ed Embriologia avverte i pazienti che l’uso di cellule staminali non è ancora efficace dell’ambito della fertilità

Cellule staminali: ancora molto presto per la Riproduzione Assistita

 

Il potere rigenerativo delle cellule staminali applicato ai problemi di fertilità è, al momento, lontano dall’essere una realtà. È quanto si evince dallo studio pubblicato sull’ultima edizione della rivista scientifica Human Reproduction, sostenuto dalla Società Europea di Riproduzione Assistita ed Embriologia (ESHRE, dalle sigle in inglese).

Di fronte all’interesse dei pazienti per l’uso delle cellule staminali in riproduzione assistita, l’ESHRE ha ottenuto il consenso dei membri del gruppo speciale d’interesse sulle cellule staminali dell’ESHRE, i quali hanno partecipato a uno studio congiunto diretto dalla Dott.ssa Rita Vassena, membro del comitato esecutivo di questo organismo europeo e direttrice scientifica della Clinica Eugin.

Lo studio constata che “i trattamenti con cellule staminali per alterazioni legate alla fertilità non sono fattibili”, che “al giorno d’oggi non esistono terapie provate basate sull’uso di cellule staminali rivolte a migliorare o risolvere la funzione riproduttiva” e “che non esistono mezzi provati con cellule staminali che migliorino la funzione riproduttiva”.

Gli esperti in riproduzione assistita invitano alla cautela

“I risultati del lavoro pubblicato rendono necessaria una certa cautela per quanto riguarda l’uso delle cellule staminali in trattamenti di fertilità, perché, alla luce di quanto studiato, non sono dimostrati”, spiega la Dott.ssa Vassena. “Bisogna considerare che “le cellule che usiamo per riprodurci ¬–ovuli e spermatozoi- sono molto complesse e durante il processo il nostro corpo realizza molti controlli di qualità. Riprodurre questi passi così sofisticati in vitro è molto difficile”. “Per il momento, stiamo ancora studiando come completare la maturazione dei gameti –cellule riproduttrici di un essere vivente, maschili o femminili- in vitro e, le uniche opzioni efficaci per il momento continuano ad essere la fecondazione in vitro, con tecniche come l’ICSI – basata sulla selezione dei migliori spermatozoi- o la donazione di ovuli”, conclude.

Per tutto ciò, la Società Europea di Riproduzione Assistita ed Embriologia insiste nel dire che “i pazienti e i medici dovrebbero diffidare dagli annunci infondati su miglioramenti in determinate situazioni mediche”.

Con il titolo Cellule staminali: pronte per il paziente?, la pubblicazione ha analizzato tutti gli studi scientifici esistenti e i test clinici che collegano il loro uso con fini terapeutici in riproduzione assistita, come la creazione di ovuli e spermatozoi.

 
Ha dei dubbi? Lasci il Suo messaggio e riceverà il consiglio personalizzato dai nostri specialisti. Può seguirci anche sulle nostre reti sociali.
 

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Lascia un commento

Messaggi consigliati

Start typing and press Enter to search