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Coronavirus: cosa c’è da sapere se si sta realizzando, o si sta per iniziare, un trattamento di riproduzione assistita

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A causa dell’epidemia internazionale della malattia da coronavirus COVID-19 e al fine di proteggere la Sua salute, in Eugin abbiamo elaborato questa guida con informazioni rilevanti in caso di eventuali dubbi dei nostri pazienti.

1. Il COVID-19 incide sul trattamento di riproduzione assistita che sto eseguendo?

Tutti i nostri medici stanno seguendo quotidianamente e da vicino l’evoluzione della situazione e i consigli rilasciati dalle autorità sanitarie locali, nazionali e internazionali.

2. Cosa devo fare se sto eseguendo un trattamento ?

Se attualmente ha in corso un trattamento di riproduzione assistita presso il nostro centro, può portarlo avanti in modo del tutto normale. Ad ogni modo, segua le raccomandazioni stabilite dalle autorità sanitarie, che Le ricordiamo qui di seguito:

  • Lavarsi le mani spesso con acqua e sapone o con una soluzione alcolica.
  • Evitare il contatto diretto con persone malate e con le persone a loro più strette.
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e presentano tosse e starnuti.
  • In caso di tosse o starnuti, coprirsi la bocca e il naso con fazzoletti monouso o con la parte interna del gomito, e lavarsi subito le mani.
  • Evitare di condividere oggetti personali (fazzoletti, posate, ecc.) senza averli prima lavati debitamente.

3.  Cosa devo fare se ho in programma di iniziare il mio trattamento prossimamente?

Se aveva in programma di iniziare il Suo trattamento di riproduzione assistita nei prossimi giorni, contatti il nostro team di attenzione al paziente. Loro La informeranno sulla opportunità di iniziare o meno il trattamento nelle prossime settimane, in base alle circostanze di ogni momento.

Inoltre, se aveva intenzione di recarsi in Clinica per una prima visita nei prossimi giorni, Le offriamo la possibilità di realizzarla tramite videoconferenza.

4.  Quali sono i sintomi del COVID-19?

I sintomi più comuni del COVID-19 sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono manifestare anche dolori, congestione nasale, rinorrea, mal di gola o diarrea. Uno su sei sviluppa difficoltà respiratorie e ci sono anche casi asintomatici.

5.  Come incide il COVID-19 sulle donne incinte?

Sebbene ci siano pochi dati disponibili di donne incinte colpite dal COVID-19, per ora non è stato dimostrato scientificamente che le donne incinte siano più propense a contrarre il virus. In Italia, al momento non ci sono casi di donne incinte né di neonati (sì in bambini).

La pubblicazione The Lancet (rivista medica internazionale) ha lanciato una serie di raccomandazioni per le donne che sono state in aree interessate o a contatto con persone affette da COVID-19. Qualora si sospetti di essere infetti, bisogna seguire il protocollo normale di avviso alle autorità sanitarie competenti.

 6.  Il COVID-19 può interessare il neonato?

Non è noto se i neonati infetti da SARS-CoV-2 abbiano o meno un maggior rischio di complicazioni gravi. La possibilità di trasmissione dalla madre infetta al neonato attraverso le secrezioni materne fa sì che si consigli di separare temporaneamente il neonato dalla madre mentre la stessa sia considerata una potenziale fonte di trasmissione.

7.  Cosa fare nel caso di aver realizzato di recente un viaggio in una zona interessata?

Nel caso di aver realizzato di recente un viaggio di essere stati in contatto con persone provenienti dalle zone a rischio, e qualora non si presentino sintomi, si può svolgere una vita normale. Sarà necessario controllare, nei 14 giorni successivi, sintomi come febbre oltre i 37.7ºC, malessere generale, tosse o difficoltà respiratoria.

Nel di presenza di sintomi, è necessario contattare i servizi sanitari chiamando il numero 1500. Se inoltre è paziente e ha una visita prevista presso il nostro centro nei prossimi giorni, La preghiamo di comunicarcelo per poter riprogrammare una nuova visita una volta trascorsi i 15 giorni.

Ad ogni modo, attualmente il consiglio per le donne incinte è non viaggiare nelle zone dove sia presente una trasmissione comunitaria del virus.

8.  Dove posso trovare informazioni aggiornate sul Covid-19?

L’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) offre informazioni aggiornate sul numero dei casi e sul numero di decessi attraverso il suo sito web:

https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/situation-reports

In Italia, i dati vengono aggiornati quotidianamente dal Ministero della Salute:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5351&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

Ulteriori informazioni maggiormente specifiche possono essere trovate sui siti delle società scientifiche di riferimento:

https://www.pmaumanizzata.com/COMUNICATO.pdf

https://www.eshre.eu/Press-Room/ESHRE-News

E in questo recente articolo pubblicato sulla rivista Fertility and Sterility, a cura del Prof. La Marca della Clinica Eugin di Modena

https://els-jbs-prod-cdn.literatumonline.com/pb/assets/raw/Health%20Advance/journals/fns/covid-19-1584560828267.pdf

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