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Donne senza partner: come affrontare un trattamento di riproduzione assistita

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Sebbene essere una madre single non sia più così raro, spesso affrontare da sola la maternità richiede uno sforzo aggiunto per il quale bisogna essere emozionalmente preparate

KATE BRIAN

Sappiamo che sempre più donne senza un partner o che non hanno una relazione sentimentale decidono di avere figli.

Prendere consapevolezza del tic tac dell’orologio biologico implica non essere disposta a correre il rischio di posticiparlo fino a quando sarà ormai troppo tardi. Se si trova in questa situazione, è molto probabile che stia considerando di seguire un trattamento di riproduzione assistita.

Spesso si pensa che le donne single che ricorrono a un trattamento lo facciano solo perché si sono sposate con la loro carriera professionale e hanno dedicato tutto il loro tempo al lavoro, senza lasciare spazio alla vita personale. Sebbene a volte sia davvero così, è molto più frequente trovarsi con donne che sono rimaste sole dopo una lunga relazione con qualcuno che non voleva avere figli o che semplicemente non hanno trovato la persona giusta con cui formare una famiglia.

Prendere la decisione

Noi donne non decidiamo di essere madri senza un motivo, non è un capriccio. Per la maggior parte di noi si tratta di una decisione molto ponderata. È qualcosa su cui anche Lei riflette e fa le Sue ricerche; vuole essere sicura di poter permettersi il trattamento di cui potrebbe aver bisogno e anche qualcosa in più, per assicurarsi di disporre delle risorse necessarie per far andare avanti una famiglia.

Essere madre per la prima volta non è mai facile e può risultare pesante per chiunque, qualsiasi siano le proprie circostanze

La maggior parte delle donne single che segue un trattamento ha dedicato una notevole quantità di tempo a riflettere su questi aspetti, così come sulla sua rete di appoggi. Essere madre per la prima volta non è mai facile e può risultare pesante per chiunque, qualsiasi siano le proprie circostanze. Se sta per diventare una madre single avrà già pensato a chi rivolgersi se le cose si complicano, che siano familiari o amici stretti.

Dirlo ad altre persone

È importante che si prepari al fatto che non tutti capiscano la decisione di avere un figlio da sola. Può darsi che decida di non dirlo a tutti i Suoi amici e familiari se La preoccupa come possano reagire. Sebbene sia vero che qualcuno criticherà la Sua decisione, ad altri semplicemente preoccuperà come si organizzerà da sola con un bambino. Non si aspetti che reagiscano tutti allo stesso modo. Vedrà che alcuni amici o familiari saranno felicissimi della Sua decisione e vorranno fare tutto quello che possono per aiutarLa e darLe il loro appoggio.

Non è la cosa migliore essere una mamma single?

Qualcosa che è solito preoccupare chi pianifica di diventare mamma senza un partner è riflettere se crescere un bambino in una famiglia monoparentale sia una decisione responsabile. Forse penserà di essere un’egoista e di anteporre i Suoi desideri e necessità a quelli del Suo futuro figlio. Tendiamo a credere che avere due genitori sia indiscutibilmente meglio dell’avere solo una mamma (o un papà). In realtà, la cosa più importante per un bambino è crescere in un ambiente di felicità, stabilità e amore, e non c’è nessun motivo per cui una mamma single non possa offrirgli tutto questo.

Avere un bambino per conto proprio non è più una decisione insolita, sempre più donne lo vogliono

Avere un bambino per conto proprio non è più una decisione insolita, sempre più donne lo vogliono. Essere una mamma single può porLa davanti a vere e proprie sfide, e forse non era questo il cammino che aveva immaginato quando pensava a formare una famiglia ma, senza dubbi, troverà anche molte ricompense.

 

Kate Brian
Scrittrice e giornalista

Kate Brian è giornalista, scrittrice e autrice di quattro libri sulla maternità e l’infertilità, tra cui The Complete Guide to IVF. Kate inizia a scrivere sull’infertilità dal punto di vista delle pazienti dopo aver seguito lei stessa un trattamento di fecondazione in vitro.
Attualmente Kate collabora con vari media in qualità di esperta di fertilità e scrive il proprio blog in cui apporta le ultime notizie e i punti di vista su tematiche associate alla fertilità, nonché consigli utili e risorse per chi sta cercando di avere un figlio.

Si è trovata in una situazione simile? Condivida con noi la Sua esperienza! Può seguirci anche sulle nostre reti sociali.

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Showing 3 comments
  • ida
    Rispondi

    Sono una donna single con il grande desiderio di diventare mamma

    • EUGIN
      Rispondi

      Gentile Ida,

      La ringraziamo per la Sua partecipazione nel nostro blog e speriamo di poterLa aiutare a ottenere una gravidanza.
      La informiamo che in base alla Sua età e alla Sua cartella clinica, il medico Le consiglierà la tecnica di riproduzione assistita che Le possa dare le maggiori possibilità di riuscirci.
      Nel frattempo, Le mandiamo dei link al nostro sito dove troverà informazioni sui trattamenti che si potrebbero realizzare nella Sua situazione e La invitiamo anche a vedere un video esplicativo su come si realizza ogni singolo trattamento in Eugin: 



      Inseminazione Artificiale con Donatore (IAD)
      
https://www.eugin.it/trattamenti/inseminazione-artificiale-iad https://www.youtube.com/watch?v=n9bO-B54ZSc



      FIVET con ovuli propri e sperma di donatore
      
https://www.eugin.it/trattamenti/fivet/ovuli-propri-e-sperma-da-banca
      https://www.youtube.com/watch?v=Z6ae2v3Pu9A


      FIVET con ovuli di donatrice e sperma di donatore
      https://www.eugin.it/trattamenti/fivet/ovuli-da-donantrici-e-sperma-da-banca
      
https://www.youtube.com/watch?v=wOziU7JH1Uo&list=PL4310836B95946606&index=18



      Sperando di poter conoscerLa di persona molto presto, restiamo a Sua disposizione per risolvere qualsiasi altro Suo eventuale dubbio. Se desidera ricevere informazioni più personalizzate, può contattare il nostro team di attenzione al paziente: https://www.eugin.it/clinica-riproduzione-assistita/contatto.

      Saremo lieti di poterLa aiutare.
      Cordiali saluti dal team Eugin 


    • Lara
      Rispondi

      Ida, ci provi. anch’io l’ho fatto da sola. è stato un percorso faticoso soprattutto nella preparazione…. ma visto il risultato ne è valsa veramente la pena. sono mamma di una bimba di 7 mesi, vispa e felice. coinvolga i suoi parenti più stretti, genitori, fratelli che poi sicuramente le daranno un aiuto come è successo a me. Non si neghi la felicità per inutili pregiudizi o per paura dei commenti della gente, quelli passano, un figlio resta!!!!

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