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La Fecondazione in Vitro con ovuli propri e sperma del partner, passo a passo

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Le spieghiamo come si realizza questa tecnica di laboratorio che permette di fecondare i Suoi ovuli con lo sperma del Suo partner

La Fecondazione in Vitro (FIV) con ovuli propri e sperma del partner è una tecnica di riproduzione assistita che consiste nel fecondare in laboratorio gli ovuli recuperati dalle Sue ovaie con lo sperma del Suo partner. Una volta ottenuto l’embrione, questo verrà introdotto nel Suo utero affinché continui lì il suo sviluppo.

Questa tecnica richiede un controllo precedente e la stimolazione delle ovaie. Dopo la somministrazione di ormoni si recuperano gli ovociti e si realizza la fecondazione in vitro. Si selezionano gli ovuli fecondati che presentano le migliori condizioni –i cosiddetti pre-embrioni- e si trasferiscono nel Suo utero, con un intervento che non richiede anestesia.

In questa infografica Le spieghiamo in maniera più dettagliata in che cosa consiste il processo di FIV con i Suoi ovuli e lo sperma del Suo partner.

La Fecondazione in Vitro con ovuli propri e sperma del partner, passo a passo

 
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Showing 4 comments
  • Mari
    Rispondi

    Mio marito ha fatto l’esame è gli hanno detto che è assente di spermatozoi anche dopo centrifuga…..volevo sapere se c’è una possibilità di avere un figlio ma con i suoi geni

    • EUGIN
      Rispondi

      Gentile Mari,
      La ringraziamo per averci esposto il Suo caso.
      In caso di azoospermia, ovvero quando non si trovano spermatozoi nel campione, è praticamente impossibile ottenere una gravidanza in modo spontaneo e quindi l’unica alternativa per riuscirci sarebbe quella di ricorrere a tecniche di riproduzione assistita.
      Per poterLe dare la nostra opinione avremmo bisogno di avere maggiori informazioni sul Suo caso e sugli esami da Lei realizzati poiché di fronte a diagnosi di azoospermia è molto importante che l’andrologo possa scoprire l’origine della stessa. Una volta conosciuta la causa dell’assenza di spermatozoi, potremmo confermarLe se sarebbe possibile provare a ottenere o no una gravidanza con gli spermatozoi di Suo marito.

      Le consigliamo di leggere il seguente articolo da noi scritto su questo blog proprio per spiegare quali sono le soluzioni in casi come il Suo:
      http://fivet.eugin.it/come-ci-si-comporta-in-caso-di-azoospermia-o-astenozoospermia/?_ga=1.45584678.383432621.1379093952

      Se lo desidera, può anche richiedere una prima visita con la nostra équipe medica in modo che possano valutare personalmente il Suo caso:
      https://www.eugin.it/clinica-riproduzione-assistita/contatto.

      Nel frattempo, restiamo a Sua disposizione da qui per risolvere qualsiasi altro Suo eventuale dubbio.
      Cordiali saluti dal team Eugin
      Dott.ssa Marta Trullenque
      Specialista in Riproduzione Assistita della Clinica Eugin

  • Erika
    Rispondi

    Buongiorno mi chiamo Erika ho 32 anni e ho fatto un tranfer sabato mattina (10/12/16) da allora ho tensione addominale simil ciclo è possibile siano movimenti dell embrione che cerca di attecchire? Dopo quanto avviene l annidamento?
    Attendo sua risposta ringraziando e porgendo i più cari saluti

    • EUGIN
      Rispondi

      Gentile Erika,
      La ringraziamo per il Suo messaggio.
      I disturbi che ci descrive sono molto frequenti dopo il transfer embrionario e sono soliti essere collegati al trattamento ormonale che sta seguendo poiché all’inizio della gravidanza non si può osservare nessun tipo di movimento o sensazione direttamente legata all’evoluzione dell’embrione.
      D’altro lato, l’impianto dell’embrione può avvenire tra i 6 e i 12 giorni dopo la fecondazione ed è il momento nel quale l’embrione libera degli enzimi per cercare di annidarsi nell’endometrio permettendogli così di ricevere i nutrienti.

      Ci auguriamo che possa risolvere presto questo dubbio e ricevere un risultato positivo nel test di gravidanza.

      Cordiali saluti dal team Eugin
      Dott.ssa Marta Trullenque
      Specialista in riproduzione assistita della Clinica Eugin

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