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Il trasferimento dell’embrione, il giorno 3 o il giorno 5?

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Sebbene il giorno del trasferimento vari in base all’anamnesi di ciascuna paziente, di solito si effettua il giorno 2 e 3 dopo la punzione

Il trasferimento dell’embrione, il giorno 3 o il giorno 5?

Il trasferimento dell’embrione è, congiuntamente al momento del test di gravidanza, uno dei momenti culminanti del trattamento di riproduzione assistita. Una volta effettuata la punzione follicolare e fecondato l’ovocita in laboratorio, l’embrione inizia a svilupparsi: manca solo il trasferimento nell’utero della futura mamma. Suddetto trasferimento si può effettuare il giorno 2-3 dopo la punzione oppure il giorno 5-6. Da cosa dipende? Le diamo la risposta per mano della dott.ssa Marta Colodrón, specialista in riproduzione assistita presso Eugin.

“In una gravidanza naturale, l’embrione arriva all’utero e si impianta nell’endometrio nel giorno 5-6 di vita”, assicura la dottoressa Colodrón. “In un laboratorio di riproduzione assistita, tuttavia, l’evoluzione dell’embrione nell’incubatrice dal giorno 3 al 5 è più delicata: è quando si trasforma da organismo di 4-8 cellule a una blastocisti con centinaia di cellule. Se aspettiamo fino al giorno 5, corriamo il rischio che nessun embrione sia in buone condizioni e si debba quindi annullare il trasferimento”, prosegue.

Per questo motivo, la maggior parte dei trasferimenti si effettua nei giorni 2-3 dopo la punzione, “In questo momento l’embrione si trova in una fase di sviluppo, ma in laboratorio possiamo assicurarci che siano presenti le condizioni necessarie affinché vada tutto bene”, assicura la dottoressa.

Strategia negli errori di impianto

Tuttavia, in alcune donne, si valuta l’opzione di realizzare il trasferimento nel giorno 5, quando l’embrione è già diventato una blastocisti. “SI tratta di pazienti in cui, dopo aver effettuato varie fecondazioni in vitro con trasferimento nel giorno 2-3, si sono verificati diversi errori di impianto”, assicura la dott.ssa Colodrón. “Ad ogni modo, si tratta di un’opzione che discutiamo insieme alla paziente prima del trasferimento, ma che poi valutiamo il giorno 3 insieme ai biologi, i quali ci consigliano se è opportuno attendere il giorno 5 o no, in base al numero di embrioni disponibili e al loro sviluppo”, afferma.

Realizzare il trasferimento il giorno 5 è un’opzione che si considera anche per quelle donne in cui si trasferirà un solo embrione al fine di evitare una gravidanza gemellare, sia per desidero esplicito o per questioni mediche, come nei casi di diabete o ipertensione.

Il trasferimento dell’embrione, il giorno 3 o il giorno 5?

Embrione al giorno 3 e blastocisti

Valutare caso per caso

In qualsiasi caso, è necessario considerare le circostanze specifiche di ogni paziente per decidere quale sia il giorno più adeguato per effettuare il trasferimento dell’embrione. In questa decisione sarà coinvolto il medico che supervisiona il trattamento, il quale deciderà, in base all’anamnesi della paziente, se sia necessario cambiare il giorno del trasferimento.

La decisione, inoltre, può essere presa anche quando l’embriologo osserva gli embrioni. “È possibile, ad esempio, che sia previsto un trasferimento il giorno 3, ma che quando l’embriologo osserva gli embrioni decida che, per il numero e lo sviluppo degli stessi, sia preferibile posticipare il trasferimento per effettuare una selezione migliore”, spiega la dott.ssa Colodrón. “Questa è una possibilità che si commenta alla paziente e la decisione finale viene presa insieme al medico”, conclude.

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Showing 16 comments
  • Marco
    Rispondi

    Buonasera volevo fare una domanda.io e mia moglie abbiamo fatto una fivet ed ha prodotto 11 ovociti e si sono fecondati tutti!!pero’ in 5 giornata ne è arrivata solo una!!!e ci hanno detto che era pure piccolina !!mia moglie 30 anni io 33.ci hanno detto che e possibile che c’è una qualità ovocitaria ridotta..!!puo ‘ essere una cosa del genere?il mio campione di spermatozoi era ottimo (così ci hanno detto).da cosa può dipendere.

    • Antonio La Marca
      Rispondi

      Gentile Marco,
      La ringraziamo per il Suo messaggio e capiamo perfettamente la Sua preoccupazione di fronte agli ultimi risultati.
      Se il primo giorno c’erano 11 ovuli allo stadio di pronuclei e solo un embrione è arrivato alla 5ª giornata, ci troviamo dinanzi a un notevole blocco embrionale.
      Tuttavia, considerando l’età di entrambi, vi consiglieremmo di realizzare un altro trattamento sebbene sarebbe necessario disporre previamente dei risultati di uno studio del cariotipo di entrambi.
      Inoltre, per aumentare le possibilità di gravidanza il nostro consiglio è quello di realizzare il trasferimento degli embrioni nella 3ª giornata.
      Sperando di averLa aiutata con la nostra risposta e augurandoci che possano ottenere presto una gravidanza, restiamo a disposizione da qui per risolvere qualsiasi altro vostro eventuale dubbio.

      Cordiali saluti dal team Eugin
      Prof. Antonio La Marca

  • Chicca
    Rispondi

    Buongiorno, io ho fatto due transfers di embrioni congelati e sono stati negativi Adesso ho fatto un transfer da fresco al terzo giorno ed ho quasi 49 anni.
    Endometrio sempre a 12 mm
    Ho delle probabilità?
    Grazie 😊

    • Antonio La Marca
      Rispondi

      Gentile Chicca,
      La ringraziamo per il Suo messaggio.
      Avremmo bisogno di avere maggiori informazioni riguardanti il Suo caso e il trattamento realizzato per poter darLe la nostra opinione.
      In un primo momento, se si tratta di una Fecondazione in Vitro con ovuli di donatrice, le possibilità di gravidanza sarebbero molto alte dato che le stesse dipendono principalmente dall’età della donna, in questo caso da quella della donatrice. È importante sapere che trattandosi di una donna di età inferiore ai 35 anni, la qualità degli ovuli è molto buona e inoltre si riduce notevolmente il rischio di aborto o di anomalie cromosomiche.
      Qualora abbia usato i Suoi ovuli, avremmo bisogno di conoscere a che età sono stati ottenuti per poter dirLe la Sua probabilità di gravidanza.
      Augurandoci che questa volta possa ottenere un risultato positivo e possa condividerlo con noi, restiamo a Sua disposizione per offrirLe maggiori informazioni o risolvere qualsiasi altro Suo eventuale dubbio.
      Cordiali saluti dal team Eugin
      Prof. Antonio La Marca

  • Marina
    Rispondi

    Buongiorno,
    ho 37 anni , ho subito un trapianto e una delle tante conseguenze è stata la menopausa anticipata a 30 anni e quindi per coronare il sogno di tutte le coppie una delle alternative è stgata l’eterologa, ho effettuato tutti i controlli ed anche mio marito e lui è tt ok!

    fatto il primo transfer a dicembre 2016 con embrioni in 3 giornata, beta negativo!

    avevo a disposizione altri 2 embrioni uno in 3 e un altro in 5, qualche giorno prima del transfer anche quello in 3 hanno tentato di portarli in 54 giornata e fortunatamente è riuscito ad arrivare anche se mi hanno detto che non era proprio ”fortissimo”.

    Io , in tutta sincerità, sarà perché in certi momenti si ha ben poca lucidità e i medici sono bravissimi a spiegare… ma io in realtà nn ho capito la differenza tra un embrione e un blastoc .

    il primo transfer le dottoresse mi facero intendere che non erano proprio fortissimi i due embrioni… fatto sta che ho avuto una beta negativa…..

    vorrei capire un po’ meglio…

    La ringrazio per la Sua attenzione.

    • Antonio La Marca
      Rispondi

      Gentile Marina,

      La ringraziamo per aver condiviso con noi il Suo caso.

      La decisione di trasferire un embrione avviene perché lo stesso è stato precedentemente ritenuto idoneo ed ha quindi dimostrato di avere il potenziale sufficiente per essere impiantato e, nonostante gli embrioni si valutino e si classifichino in precedenza, è anche vero che non sempre c’è un’associazione diretta tra la qualità dell’embrione e il risultato di gravidanza.


      D’altro lato, il fatto di lasciare sviluppare gli embrioni fino al giorno 5 ci permette di selezionare il miglior embrione ma è anche vero che esiste il rischio di perderlo. 

      Per questo motivo, generalmente siamo soliti trasferire gli embrioni che dimostrano un potenziale sufficiente nel loro secondo o terzo giorno poiché a volte il fatto di aspettare il quinto giorno, nel quale si trova già nello stadio di blastocisti, può mettere a rischio la sopravvivenza dell’embrione.
      Tuttavia, questa decisione dipende dalle particolarità del Suo caso e del numero di embrioni di cui disponga, per questo Le consigliamo di parlare con il Suo medico affinché Le consigli l’opzione che possa darLe le maggiori possibilità di gravidanza.
      Speriamo di aver chiarito i Suoi dubbi e restiamo a Sua disposizione per risolvere qualsiasi altro Suo eventuale dubbio.
      Cordiali saluti dal team Eugin
      
Prof. Antonio La Marca

  • Virginia
    Rispondi

    Buonasera,ho 41 anni proprio ieri ho fatto un trasfer di 3 embrioni crioconservati di 2,5,6 cellule con endometrio di 9,6mm…che speranze ho? Da considerare che sono al mio 6* tentativo…sto favendo progefik mattina e sera e cerotti di estraderm da cambiare ogni 72 ore….grazie mille

    • EUGIN
      Rispondi

      Gentile Virginia,
      La ringraziamo per averci esposto il Suo caso.
      La possibilità di gravidanza dipende principalmente dall’età e dalla tecnica di riproduzione assistita realizzata.
      Come potrà verificare sul nostro sito, nel Suo caso la probabilità di ottenere una gravidanza sarebbe del 28% circa.
      https://www.eugin.it/rimanere-incinta/percentuali-di-successo
      Tuttavia, bisognerebbe considerare le particolarità della Sua cartella clinica e dei risultati ottenuti e il Suo medico, se dispone di queste informazioni, potrà certamente rispondere meglio alla Sua domanda.
      D’altro lato, se Le sono stati trasferiti questi tre embrioni è perché hanno ritenuto che ha delle possibilità di rimanere incinta e inoltre lo spessore del Suo endometrio era corretto così come il trattamento che ha realizzato.
      Se ha realizzato i sei trattamenti precedenti con i Suoi ovuli, qualora non rimanga incinta questa volta sarebbe consigliabile provare con ovuli di donatrice per aumentare le Sue possibilità di gravidanza.
      Augurandoci che possa ricevere presto una bella notizia, non esiti a scriverci di nuovo in caso di altri dubbi.
      Cordiali saluti dal team Eugin
      Dott.ssa Marta Trullenque
      Specialista in riproduzione assistita della Clinica Eugin

      • enza
        Rispondi

        SALVE

        SONO ENZA MI SCUSI SE MI INTROMETTO NELLA DISCUSSIONE.
        SABATO FARO UN TRANSFER DI DUE EMBRIONI IN TERZA GG .
        IERI LUNEDI IL MIO EDOMETRIO ERA GIA 11MM …..TRASFERENDO DOPO 5 GG HO PAURA CHE NN SIA PIU’ RICETTIVODATO CHE SONO EMBRIONI 3′ GG….LEI CHE NE PENSA?

        • EUGIN
          Rispondi

          Gentile Enza,
          La ringraziamo per il Suo messaggio.
          La decisione di trasferire gli embrioni al loro terzo giorno o al quinto giorno dipende dalle particolarità di ogni caso. A volte, il fatto di lasciare che si sviluppino fino al quinto giorno ci permette di selezionare i migliori, tuttavia in quei casi in cui abbiamo a disposizione pochi embrioni si corre il rischio di non poter realizzare il transfer per cui è preferibile trasferirli prima.

          Augurandoci che possa presto ottenere una bella notizia, restiamo a Sua disposizione da qui per risolvere qualsiasi altro Suo eventuale dubbio.

          Cordiali saluti dal team Eugin

  • letizia
    Rispondi

    buongiorno mi chiamo letizia ho 42 anni ho fatto 4 volte icsi ,3 volte in italia tra cui ben 2 volte pick up 4 ovocita e tranfer di 1 embrione in terza giornata ,il terzo tentativo pick up di 4 ovocita e nessun tranfer ,il 4° tentativo in austria 4 ovocita e tranfer di 2 embrioni uno di 5 cellele poco frammentato , e l’altro di 6 cellule ,tranfer in 4°giornata ,in austria mi hanno detto che ho al di sotto del 10% di possibilita’,le mie cause scarsa riserva ovarica ,discreta qualita’ embrione ,premenopausa ,mio marito 1% di spermatozoi mobili ,ho letto in diversi forum che coppie con peggiore problematiche rispetto a noi ,sono riuscite ad avere gravidanza /nascite ,la mia domanda e’ c’e una soluzione ai nostri problemi io non voglio arrendermi cosa mi consiglia .grazie

    • EUGIN
      Rispondi

      Gentile Letizia,

      La ringraziamo per averci esposto il Suo caso.

      Per poter darLe informazioni sulle Sue possibilità di gravidanza sarebbe necessario che Lei realizzasse una prima visita con il medico presentando i risultati dei trattamenti e degli esami medici da Lei effettuati. In questo modo potremmo ottenere maggiori informazioni sulla Sua riserva ovarica, il Suo tasso di fecondazione e la qualità degli embrioni ottenuti.

In un primo momento, considerando la Sua età, le possibilità di ottenere una gravidanza con la tecnica di Fecondazione in vitro secondo i nostri tassi sarebbe di circa un 28%, ma è anche vero che queste informazioni potrebbe confermarle il medico una volta valutato il Suo caso nei dettagli.

Se ha delle difficoltà per andare a Barcellona o a Modena,

      La informiamo che per Sua comodità questa prima visita può essere effettuata attraverso videoconferenza (via Skype).

Il nostro consiglio è quello di contattare il nostro team di attenzione al paziente attraverso il seguente link affinché possano darLe tutte le informazioni in modo personalizzato:
      
https://www.eugin.it/richiedere-appuntamento

Augurandoci di averLa aiutata con la nostra risposta, restiamo a vostra disposizione per risolvere qualsiasi altro eventuale dubbio.

Saremo lieti di poterLa aiutare.

      Cordiali saluti dal team Eugin e a presto! 

      Dott.ssa Marta Trullenque

      Specialista in riproduzione assistita della Clinica Eugin

  • Diletta
    Rispondi

    Buongiorno, ho 41 anni compiuti, una figlia concepita naturalmente a 33 anni, una gravidanza a 38 con interruzione spontanea al 3 mese. Da li ho fatto varie indagini, risultato una riserva ovarica di 0,24 e biopsia uterina da cui risultava “utero ipotrofico”. Mi sono sottoposta alla prima icsi a dicembre 2015:dopo stimolazione trasferimento di 2 embrioncini classificati B (678 cellule) utero pronto, 13 mm. Nessun attecchimento. Seconda icsi appena effettuata un embrioncino in 3 giornata, classificato b ma quasi a, (8 cellule) utero sempre 13, nessun attecchimento. esiste una possibilità di rimanere incinta, magari aspettando per efferìttuare il transfer, o no? Su ciclo spontaneo (se con stimolazione produco un solo follicolo, magari posso produrlo anche spontaneamente), senza prendere farmaci, ma facendo comunque una icsi?

    • EUGIN
      Rispondi

      Gentile Diletta,

      La ringraziamo per averci esposto il Suo caso.

      Considerando le informazioni da Lei forniteci, le possibilità di ottenere una gravidanza con i Suoi ovuli sono molto basse e avrebbe inoltre un elevato rischio di aborto dovuto alla Sua età, tuttavia se una volta ricevute queste informazioni desidera provare con i Suoi ovuli potrebbe farlo.

      Se ha cicli regolari potrebbe realizzare un ciclo naturale senza stimolare le ovaie sebbene in questi casi dipende tutto da un solo ovulo e rischiamo di non avere nessun embrione.

      In conclusione, il nostro consiglio per aumentare le Sue possibilità di gravidanza in maniera notevole e ridurre al massimo il rischio di aborto, sarebbe quello di ricorrere agli ovuli di una donatrice. Tuttavia è meglio che prenda questa decisione una volta che sia andata dal medico e lo stesso abbia valutato il Suo caso nei dettagli.


      Nel frattempo, restiamo a Sua disposizione per offrirLe tutte le informazioni di cui possa aver bisogno.

      Saremo lieti di poterLa aiutare.



      Cordiali saluti dal team Eugin


      Dott.ssa Marta Trullenque


      Specialista in riproduzione assistita della Clinica Eugin

  • Gabri86
    Rispondi

    Salve o fatto poco giorni transfert di di due blastocisti da fresco dopo 4 icsi fallite con embrioni in terza giornata che ne pensate posso farcela o 29 anni grazie buone feste.

    • EUGIN
      Rispondi

      Gentile Gabri86,

      La ringraziamo per aver condiviso con noi il Suo caso.
      Considerando la Sua età, che è sempre il fattore che più influisce sulle possibilità di ottenere una gravidanza così come il fatto che gli embrioni siano arrivati allo stato di blastocisti, riteniamo che la probabilità di ottenere una gravidanza sia abbastanza alta.
      Augurandoci che sia così e che possa ricevere un risultato positivo nel test di gravidanza, nel frattempo restiamo a Sua disposizione per rispondere a qualsiasi altro Suo eventuale dubbio.
      Cordiali saluti dal team Eugin e i nostri migliori auguri per il Nuovo Anno

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