Sobre nosotros

Home > Aspetti Emozionali > E se le reti sociali hanno un impatto negativo quando la gravidanza non arriva?

E se le reti sociali hanno un impatto negativo quando la gravidanza non arriva?

807
0

Le immagini e i commenti su Facebook, e altri mezzi, di amici che sono diventati genitori o aspettano un bambino possono alterare il Suo stato d’animo quando ha difficoltà a concepire. Ecco qualche consiglio per superarlo

E se le reti sociali hanno un impatto negativo quando la gravidanza non arriva?

KATE BRIAN

Le reti sociali sono diventate un modo popolare di mantenersi in contatto con amici e familiari, e anche di assicurarsi di essere aggiornati sulle loro vite. Ma se sta cercando, senza successo, di restare incinta, queste possono anche essere un inconveniente. In particolare Facebook è pieno di novità sulle famiglie degli altri, e si troverà con inattesi annunci di gravidanze, infinite ecografie e istantanee di neonati, bambini e genitori sorridenti.

L’ombra di internet è allungata

Se sta cercando di restare incinta, può darsi che Lei abbia perfezionato tecniche per evitare le riunioni che girano intorno alla famiglia, che Lei abbia ridotto il tempo che passa con le Sue amiche le quali, loro sì, sono incinte e che si assicuri che nel suo percorso al lavoro non passa davanti a nessun asilo nido in ora di punta. Nel caso delle reti sociali, può risultare molto più difficile evitare la sensazione di essere bombardati da notizie delle famiglie felici degli altri.

Può essere particolarmente duro se un’amica incinta spiega in un post quanto stufa è di sentirsi stanca e limitata, o se dei genitori si lamentano online di bambini che non smettono di piangere o delle notti in bianco che hanno accumulato. Questi sono problemi che a Lei piacerebbe avere.

Non si tratta solo di fertilità…

Fa male quando uno dopo l’altro dei Suoi amici in rete annuncia di aspettare un bambino, facendoLe pensare che in realtà non si tratti di un piano perverso per riempire il Suo diario di messaggi che non dovrebbe neanche guardare. Ad altre persone questi annunci possono nuocere per altri motivi. Le Sue amiche o amici single forse sentono un brivido ogni volta che si trovano davanti foto di matrimoni o di coppie felici di essersi conosciute. A quelli che hanno perso i loro genitori può causare tristezza i ritratti di papà e mamme estranee. E i Suoi amici disoccupati o che attraversano difficoltà economiche possono sentire invidia quando vedono fotografie di vacanze da sogno che loro non possono permettersi.

È del tutto naturale che creda che nessuna di queste situazioni è così triste come quello che Lei prova. Tuttavia, serve a dimostrare che altre persone non pensano neanche per un momento che le loro pubblicazioni sui social possano nuocerLe, allo stesso modo che a Lei non sarebbe mai passato per la testa che una Sua foto con Sua mamma o il Suo partner potesse avere un impatto negativo su qualcuno dei Suoi amici.

Qualche consiglio

Per cui, come può smettere di essere preoccupata per quello che appare sui social? Certamente, può smettere di entrarci, ma se il Suo gruppo di amici lo utilizza come un mezzo di comunicazione abituale, una decisione del genere potrebbe farLa sentire ancora più isolata.

  • Smettere di avere un’amica in Facebook perché è incinta è una possibilità, ma se non vuole offenderla è più facile che configuri il Suo account in modo che le sue pubblicazioni non appaiano nel Suo diario. In questo modo non dovrà affrontare aggiornamenti regolari e la Sua amica non dovrà sapere che non Lei segue più le sue notizie.
  • Anche limitare il tempo che dedica alle reti sociali può essere di aiuto. In realtà, non ha bisogno di accedere ai Suoi account decine di volte al giorno e può essere davvero una liberazione consultarle con meno frequenza.
  • Un’altra possibilità è interrompere quegli aggiornamenti delle Sue reti che si inviano al Suo cellulare o per posta elettronica, poiché così diminuirà il rischio di trovarsi di colpo con qualcosa che Le rovini la giornata quando è in giro.
  • Consideri la possibilità di focalizzarsi su altri tipi di reti sociali. Ad esempio, Twitter può essere più adatto, poiché gli utenti non pubblicano foto familiari come fanno su Facebook.

Infine, si ricordi che sebbene avere a che fare con le reti sociali può essere delicato, queste sono anche una fonte di appoggio e amicizia. Mantenere i contatti con altre persone che stanno vivendo esperienze simili e iscriversi a gruppi online su riproduzione assistita può essere un grandissimo aiuto. L’obiettivo è trovare il modo perché le reti sociali siano a Suo servizio e abbiano un impatto più positivo che negativo sul Suo viaggio verso la maternità.

 

Kate Brian
Scrittrice e giornalista

Kate Brian è giornalista, scrittrice e autrice di quattro libri sulla maternità e l’infertilità, tra cui The Complete Guide to IVF. Kate inizia a scrivere sull’infertilità dal punto di vista delle pazienti dopo aver seguito lei stessa un trattamento di fecondazione in vitro.
Attualmente Kate collabora con vari media in qualità di esperta di fertilità e scrive il proprio blog in cui apporta le ultime notizie e i punti di vista su tematiche associate alla fertilità, nonché consigli utili e risorse per chi sta cercando di avere un figlio.
 
Si è trovata in una situazione simile? Condivida con noi la Sua esperienza! Può seguirci anche sulle nostre reti sociali.

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (1 votes, average: 3,00 out of 5)
Loading...

Lascia un commento

Messaggi consigliati

Start typing and press Enter to search